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Storia dell'Ateneo

L'Università degli Studi di Bergamo nasce l'11 dicembre 1968 con l'attivazione della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Inizialmente denominata "Libero istituto universitario di Lingue e Letterature straniere" di Bergamo, è dotata di autonomia didattica, amministrativa e disciplinare, ed è guidata da un Consorzio composto da Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo e Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura della città.

Il Presidente del Comitato ordinatore dell'Università di Bergamo è Vittore Branca, che diverrà il primo Rettore dell'Ateneo. Accademico di ampio respiro culturale, Branca ha chiara l'idea di Università come motore di sviluppo culturale della città, in particolare nell'ambito delle scienze umane. Da qui anche l'insediamento nel centro storico della città, Bergamo alta, ancora oggi sede del Rettorato e del campus umanistico.

Nel 1974 (rettore Serio Galeotti) viene istituita la Facoltà di Economia e Commercio, che registra subito un grande successo in termini di studenti. L'Università di Bergamo si distingue da subito per la grande attenzione agli studenti, per la qualità delle strutture e per un pieno diritto allo studio.

Con il tempo e, in particolare, durante il lungo mandato rettorale di Pietro Enrico Ferri (succeduto a Giorgio Zsëgo), l'Università di Bergamo ha modo di accrescere e consolidare il proprio prestigio scientifico, che si traduce anche in una preminenza nell'ambito dell'internazionalizzazione, a partire dai programmi Erasmus.

Nel 1991 l'Ateneo bergamasco attiva anche la Facoltà di Ingegneria con il corso di laurea in Ingegneria gestionale, al quale seguirà subito dopo il corso di laurea in Ingegneria meccanica. Grazie all'apertura di questa terza Facoltà, il primo novembre 1992 l'Università degli Studi di Bergamo può procedere verso la trasformazione in ente pubblico, cioè in Università statale.

Gli obiettivi di Ferri e poi del suo successore, Alberto Castoldi, diventano quelli di ampliare l'offerta formativa, rispondendo alle crescenti istanze di un territorio particolarmente dinamico sotto il profilo economico e industriale. I modelli di riferimento sono quelli delle Università storiche in città di piccola e media dimensione, in Italia e in Europa.

Durante il mandato decennale di Castoldi, l'Università vede crescere significativamente il numero di iscritti e di docenti e istituisce la Facoltà di Lettere e Filosofia, con l'inserimento dei nuovi corsi di Psicologia clinica e Scienze dell'Educazione e la Facoltà di Giurisprudenza (2004). Vengono, inoltre, attivati corsi con profili distintivi. Si pensi alla laurea magistrale in Diritti dell'uomo ed etica della cooperazione internazionale, contestuale all'attivazione della Cattedra Unesco in Diritti dell'Uomo. Una particolare attenzione è poi rivolta al terzo livello della formazione con l'attivazione di numerosi dottorati di ricerca e di centri di ricerca di Ateneo di carattere multidisciplinare.

Dal 2009 al 2015 è Rettore dell'Università degli Studi di Bergamo Stefano Paleari. Si avvia una fase di consolidamento delle strutture e di ulteriore apertura internazionale dell'Ateneo, sia nella didattica sia nell'ambito della ricerca. In controtendenza con il trend nazionale, l'Ateneo vede crescere ulteriormente i suoi studenti fino a 16.000 unità e, con una proiezione basata sul numero degli iscritti al primo anno, a 20.000 entro il 2020. Il risultato è ottenuto grazie agli studenti provenienti da altre Province e da altre Regioni, con un numero di studenti stranieri prossimo alle 1.000 unità e con la crescita degli studenti delle lauree magistrali, in gran parte in lingua inglese. I professori provenienti da altri Paesi pesano quasi per un terzo nello staff di docenti. Nella ricerca vengono attivate collaborazioni di lungo termine con prestigiosi Atenei e Centri di ricerca internazionali su tematiche di frontiera e con il coinvolgimento degli studenti graduate. Anche gli spazi subiscono un ulteriore incremento, dopo il primo grande sviluppo del periodo Castoldi, e l'Università oggi si snoda su tre campus, umanistico, economico-giuridico e ingegneristico, e vede la sua presenza al parco scientifico-tecnologico del Kilometro Rosso.

Nel corso degli ultimi anni viene poi raggiunto un accordo con l'Accademia di Guardia di Finanza per la formazione di tutti i cadetti italiani nel percorso di laurea in Giurisprudenza e viene decisa la costruzione di 300 residenze universitarie in città, 30 delle quali rivolte a visiting professors, e di un Centro Universitario Sportivo che si aggiunge a quello presente e completato nel campus di Ingegneria.

Dal 1° settembre 2015 Rettore dell'Università degli Studi di Bergamo è il prof. Remo Morzenti Pellegrini.

L'Università degli Studi di Bergamo promuove il fund-raising per ricercatori e studenti meritevoli attraverso il programma Adotta il talento. È inoltre coperto per intero il diritto allo studio e sono esentati dalle tasse fino al 10% dei migliori studenti ("Top Ten Program").